Quarantanove Edizioni per la prima volta al Womex a Las Palmas

Quarantanove Edizioni al Womex

The most important international professional market of world music of every kind. This international fair brings together professionals from the worlds of folk, roots, ethnic and traditional music and also includes concerts, conferences and documentary films. It contributes to networking as an effective means of promoting music and culture of all kinds across frontiers.”

Quarantanove Edizioni va al Womex, ovvero World Music Expo, la più importante esposizione internazionale di world music nata nel 1994 a Berlino da un’idea di Ben Mandelson e che si ripete ogni anno in diverse città europee. Per il 2018, gli organizzatori hanno scelto Las Palmas, la città principale dell’isola di Gran Canaria.

Più di 25 mila professionisti provenienti da 90 paesi si incontreranno dal 24 al 28 ottobre prossimi per fare e per parlare di musica, di tutta la musica, dal jazz all’elettronica, dalla classica al folk. Un’occasione unica di fare networking, di incontrarsi, scambiarsi idee, tracciare direzioni in un mercato sempre più variegato e complesso.

Il Womex è una vetrina per artisti e musicisti ancora sconosciuti in cerca di una casa discografica, di un tour manager, di un pubblico, ma è anche un gigantesco palco per maestri di lungo corso che qui si raccontano in modo autentico e senza filtri.

I numeri dell’edizione 2017 a Katowice, in Polonia

Come riportato sul sito ufficiale del festival, la scorsa edizione tenutasi a Katowice, nella Polonia meridionale ha coinvolto:

  • 2.600 professionisti (compresi 303 performer) provenienti da 90 paesi che rappresentano 1.400 aziende;
  • 950 promotori di eventi;
  • 540 etichette, editori e distributori;
  • 420 istituzioni governative, educative e di altro tipo;
  • 740 agenti di prenotazione individuali, 700 manager e 330 produttori;
  • 300 giornalisti nazionali e internazionali;
  • oltre 700 aziende espositrici provenienti da 51 paesi in quasi 300 stand;
  • più di 60 showcase con 303 musicisti provenienti da 46 paesi in 7 tappe;
  • 80 relatori e tutor provenienti da 38 paesi in 24 sessioni della Conferenza;
  • 17 riunioni di rete e 7 mentori esperti;
  • 17 proiezioni di film, inclusa una prima internazionale e il nuovo formato di Biblioteca del cinema.

Programma Womex

Il Womex non lascia nulla al caso, alternando concerti e showcase a conferenze e incontri sulle tendenze e le questioni più spinose del mercato musicale attuale.

I momenti più significativi, che tuttavia non esauriscono la ricchezza del programma, sono lo Showcase, la Film library, le Conferenze e la Cerimonia di premiazione.

Showcase di talenti

Tra gli eventi più attesi ad ogni edizione, vanno segnalati gli spettacoli di nuovi talenti e musicisti affermati che avranno l’opportunità di esibirsi di fronte ad organizzatori di tour, concerti, festival internazionali, etichette, distributori, giornalisti e professionisti del settore.

Film library

Ogni anno la world music dialoga al Womex con la scena cinematografica, soprattutto documentaristica, perché la musica è fatta di note, certo, ma anche di storie e di facce, che ne hanno cambiato il corso, fondato correnti, movimenti culturali.

Conferenze

20 sessioni in meno di 4 giorni per scoprire le ultime tendenze, incontrare esperti e ospiti speciali, per fare rete e mettere sul tavolo competenze, esperienze, angosce, speranze, per crescere insieme e migliorarsi, proprio come richiede lo spirito del Womex.

Cerimonie di premiazione

In programma anche momenti celebrativi divisi in tre categorie principali con un comune filo conduttore, la musica come chiave per connettere l’umanità e celebrare la diversità in ogni sua forma:

Womex Artist Award, che quest’anno va ai Kronos Quartet di San Francisco, per aver celebrato con la loro musica (trasversali a più generi, dal jazz al pop) “l’apertura, la curiosità e il dialogo interculturale”

Professional Excellence Award, assegnato per il 2018 alla cantante folk Shoshona Kish per aver coniugato con successo impegno civile e musica.

Label Award, per il quinto anno consecutivo va alla Glitterbeat Records di Chris Eckman e Peter Weber, per la capacità di abbracciare la dimensione local e tradizionale della musica con la sua inclinazione globale. I suoi progetti spaziano, infatti, dall’Algeria alla Turchia, passando per Francia, Albania e Brasile.

Per conoscere il programma completo, potete consultare il sito ufficiale, qui.

Quarantanove Edizioni al Womex

La nostra casa editrice il prossimo 24 ottobre volerà alle Canarie per partecipare, per la prima volta da quando è nata, al Womex, un’opportunità unica di conoscere artisti di talento e di confrontarsi con tecnici ed esperti di fama internazionale, ma anche di parlare di quello che facciamo e che vorremmo fare.

Interessati fin da subito ad una musica fatta di suoni più che di parole, capace di oltrepassare confini geografici, ideologici e culturali, abbiamo scelto il Womex proprio perché ne condividiamo la visione e lo spirito che lo animano. Partiamo con una valigia carica di progetti e di ambizioni che speriamo pesi ancora di più al nostro ritorno.

Vi terremmo aggiornati, ovviamente. Intanto, un grosso in bocca al lupo a noi!!!